Tutte le mie scelte
sono state scelte di ribellione.
Da ragazzino contro l'ingiustizia sociale,
l'isolamento di un paese dimenticato,
dove c'era poco: una sola chiesa,
il circolo dei nobili e quello degli altri.

[BIOGRAFIA]
con il fratello

A tre anni,
con mio fratello,
nel mio paese d'origine




È stata ribellione
anche l'essermi sposato,
perché i genitori di mia moglie
- giustamente -
non volevano che io la sposassi.


Anche l'aver deciso di scrivere libri
è una forma di ribellione,
una sfida.
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commenti

I commenti della stampa
sul TG4 (30/05/1992)
Sono sempre stato un ribelle:
quando fuggivo di casa da ragazzo,
quando sono andato in Africa con la mia famiglia.

È stata una forma di ribellione anche
dimettermi dalla RAI

per ragioni politiche, perché non ero lottizzato.
E poi ricominciare daccapo.


[BIBLIOGRAFIA]
È un atto di ribellione, purtroppo, in una società che va come va, quello di essere coerenti.
Mi criticano sempre
perché sono fedele a Berlusconi.

Dovrei negare il mio rapporto d'amicizia,
di stima nei confronti di Berlusconi?

Sarebbe più facile!
Questo che vuol dire?
Che la coerenza è ribellione
e la ribellione è coerenza.


[BIBLIOGRAFIA]
con Silvio Berlusconi

 Con Silvio Berlusconi