| Tutte le mie scelte sono state scelte di ribellione. Da ragazzino contro l'ingiustizia sociale, l'isolamento di un paese dimenticato, dove c'era poco: una sola chiesa, il circolo dei nobili e quello degli altri. [BIOGRAFIA] |
![]() A tre anni, con mio fratello, nel mio paese d'origine |
È stata ribellione anche l'essermi sposato, perché i genitori di mia moglie - giustamente - non volevano che io la sposassi. Anche l'aver deciso di scrivere libri è una forma di ribellione, una sfida. |
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![]() I commenti della stampa sul TG4 (30/05/1992) |
Sono sempre stato un ribelle: quando fuggivo di casa da ragazzo, quando sono andato in Africa con la mia famiglia. È stata una forma di ribellione anche dimettermi dalla RAI per ragioni politiche, perché non ero lottizzato. E poi ricominciare daccapo. [BIBLIOGRAFIA] |
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È un atto di ribellione,
purtroppo, in una società che va come va, quello di essere coerenti. Mi criticano sempre perché sono fedele a Berlusconi. Dovrei negare il mio rapporto d'amicizia, di stima nei confronti di Berlusconi? Sarebbe più facile! Questo che vuol dire? Che la coerenza è ribellione e la ribellione è coerenza. [BIBLIOGRAFIA] |
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