![]() Un dettaglio della scrivania di lavoro |
Scrivo
in maniera estemporanea, non prendo appunti, non faccio uno schema e scrivo
soltanto quando sono di buonumore, quando sono carico (siccome soffro di
pressione bassa, sono malinconico o depresso, a volte). Scrivo di getto, senza uno schema, improvvisando, e quasi mai rileggo. [BIBLIOGRAFIA] |
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| L'ufficio stampa
Mondadori mi propose un giro d'Italia per promuovere il mio primo libro. Una delle tappe fu Reggio Emilia, al festival dell'Unità. Sotto una tenda parla Achille Occhetto, a brevissima distanza in un'altra - più affollata - parlo io. All'inizio qualche fischio, qualche sberleffo, poi si passa al silenzio e dal silenzio agli applausi, alle risate e ancora applausi. Qualcuno dal fondo grida: "Fede nudo! Fede sei un mito!". |
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MAPPA SITO |
![]() La bozza dattiloscritta di La foglia di fico |
Per
scrivere i miei libri uso una tecnica tutta particolare: scrivo dettando
e vado a braccio. Ho una super segretaria che si chiama Roberta che riesce a scrivere alla velocità del mio pensiero. La cosa interessante è che Roberta è anche il mio test, il mio pubblico. A volte, mentre sto dettando, a un certo punto la guardo e le chiedo: "Non va, eh?", lei mi risponde: "Mm...", allora provo a riscrivere il pezzo. A metà mi fermo, la guardo ancora e chiedo: "Che dici Roberta?" e capita che lei risponda: "Direttore, perché non va a prendersi un caffè? Faccia il giro del laghetto...", questo per dire che non è il momento. [BIBLIOGRAFIA] |
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| Una volta mentre dettavo un capitolo sulla Sicilia e sull'Africa ho guardato Roberta mentre scriveva: ho visto che aveva le lacrime agli occhi, ho capito che era la strada giusta e sono andato avanti. | |||
| Scrivere
libri mi ha consentito di scoprire un mondo che mai avrei pensato esistesse. Quello degli scrittori: emergenti, affermati, di prima scelta, di lusso, o esordienti. Un mondo variopinto, pittoresco, qualche volta genuflesso. Sempre, comunque, proteso alla ricerca di uno spazio in televisione o sui giornali per proporre all'opinione pubblica la propria fatica letteraria, o alla ricerca di un premio che prima o poi giungerà: tra grandi e piccini, di premi in Italia ce ne sono millecento. [BIBLIOGRAFIA] |
![]() Un'intervista con Aldous Huxley |
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