SCRITTORInCORSO   con il fratello

Emilio (a sinistra)
con il fratello Antonio

Emilio Fede
è nato a Barcellona,
in provincia di Messina,
nel 1931.

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MAPPA SITO
Dopo la guerra in Etiopia
si trasferisce con la famiglia
per alcuni anni
nella capitale Addis Abeba.
Nel 1942,
con la madre e i fratelli,
è costretto a fuggire, mentre il padre viene fatto prigioniero.
il lasciapassare

Il lasciapassare
della famiglia Fede in Etiopia
 [BIOGRAFIA]
Rientra in Sicilia e, al ritorno del padre, si trasferisce a Roma. Qui termina gli studi e inizia giovanissimo la carriera di giornalista come cronista de "Il Momento-Mattino". Si trasferisce a Torino alla "Gazzetta del Popolo" e dopo alcuni anni viene promosso inviato speciale. Nel 1954 entra in RAI, prima come conduttore a contratto
(Il circolo dei castori) diventando poi, dal 1961, giornalista fisso del Tg, dove si occupa di cronaca varia. È uno degli uomini di punta del settimanale Rai TV7, per cui realizza numerose inchieste tra cui quella famosa sulla bistecca gonfiata dagli estrogeni. Per otto anni è inviato speciale in Africa.
Con Hailé Selassié

Con Hailé Selassié,
ex imperatore d'Etiopia,
nel 1976
  Al rientro in Italia ricopre dapprima la carica di caporedattore e poi di vicedirettore. Dal 1976 al 1981 conduce il Tg1, del quale diviene direttore pro tempore dall'aprile '81 all'agosto '83. Nel 1983 conduce una trasmissione di intrattenimento, Test.
con Silvio Berlusconi


Emilio Fede con Silvio Berlusconi
Si dimette dalla RAI nel 1987, passando a Rete A, di cui ha diretto il notiziario. Approdando in Fininvest, è nominato nel 1989 direttore della struttura informativa Videonews e di seguito ha creato, condotto e diretto Studio Aperto, il telegiornale di Italia 1. Da quel primo Tg nasce l'informazione delle tre reti Fininvest.   con Ramona Dell'Abate

Nello studio di Test,
con Ramona Dell'Abate
       
  Emilio Fede

Emilio Fede


La dedica di Maurizio Cocciolone
Durante la guerra del Golfo nel 1991 è il primo giornalista a dare l'annuncio dell'attacco americano su Baghdad e della cattura di due piloti italiani: Bellini e Cocciolone. Dal 1992 è direttore del telegiornale di Retequattro.
 

È sposato dal 1964 con Diana De Feo,
dalla quale ha avuto due figlie:
Simona e Sveva, che gli hanno regalato quattro nipotini.
Vive e lavora a Milano.