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C'è una donna che ho amato per tutta la vita: Cinci, come la chiamavano i suoi amici da piccola, Cinci Blu, come la chiamo io per certi fiori azzurri che abbiamo scoperto insieme in Africa. È Diana, mia moglie. [BIOGRAFIA] |
![]() Con la moglie, il giorno del matrimonio, nel 1964 |
I film della mia vita sono quelli romantici come "Un uomo, una donna" di Claude Lelouch. |
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![]() e le figlie nel 1977 |
Simona e Sveva sono le mie uniche figlie. Simona è bellissima, quasi bionda, ha tre figli meravigliosi. Sveva ha capelli neri, occhi neri, uno sguardo di profonda furbizia; è affettuosa e altruista e ha una splendida bambina. [BIBLIOGRAFIA] |
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Mio padre era brigadiere dei Carabinieri, mia madre donna di casa. Sono il secondo di quattro fratelli. Il più grande, Antonio, non c'è più, ucciso da un male inguaribile. Dopo di me Puccio, che si occupa di cinema. Per ultimo Carlo, che fa l'operaio. In casa vivevamo da gente semplice. Mio padre e mia madre non avevano quasi mai motivo di discordia. [BIBLIOGRAFIA] |
![]() Emilio (a sinistra) con il fratello Antonio |
Amo le canzoni di Gino Paoli, di Riccardo Cocciante, di Milva. Ma il mio mito rimane Mina. |
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Certe cose col passare del tempo assumono contorni sfocati e sono io stesso a chiedermi:
sarà stato vero? Mi riferisco all'amore, alle donne, alla tentazione. A tutto quello che ha potuto vivere un uomo come me, che è nato vagabondo e morirà vagabondo: uno zingaro dentro e fuori. Un uomo inquieto. [BIBLIOGRAFIA] |
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